presentato dall'on. Donatella Poretti della Rosa nel Pugno, in commissione Affari Sociali
Firenze, 14 Ottobre 2006
La legge Finanziaria prevede che per incrementare il sistema di protezione sociale e di cura per le persone non autosufficienti e' istituito presso il ministero della Solidarieta' Sociale un "Fondo per le non autosufficienze", al quale e' assegnata la somma di 50 milioni di euro per l'anno 2007 e di 200 milioni di euro per, rispettivamente, gli anni 2008 e 2009.
Nel contempo, anche le regioni, nei limiti delle proprie disponibilita' di bilancio, possono provvedere in tal senso.
Ma esiste una differenza fra l'assistenza personale e la tradizionale "assistenza", fra il modello medico e il modello sociale (appunto quello di Vita Indipendente) della disabilita'. Non a caso, infatti, associazioni come la "Luca Coscioni" hanno, tra gli obiettivi fondanti, questo tipo di approccio.
E' dunque importante che il disabile possa esprimere quello che veramente vuole o di cui necessita. Vivendo una Vita Indipendente e' in grado di dare e prendere coscienza delle proprie capacita' e potenzialita'. Disabili gravissimi mediante l'accesso ad Internet e grazie a programmi vocali riescono a socializzare e ad avere una vita propria ancorche' dipendente da macchine e programmi per computer.
Per questo si chiede un impegno del Governo perche'
il "Fondo per le non autosufficienze" sia diretto anche a sostegno dei progetti e tecnologie che possano consentire la liberta' di parola, lettura, scrittura e comunicazione, nonche' una Vita Indipendente, per consentire una piena partecipazione alla vita civile, sociale e politica di persone che vivono con vari tipi di invalidita'.
Qui il testo completo dell'ordine del giorno:
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